AURORA: Ottobone, Hapon, Marano, Mehmeti 4, Raimondi, Bergamino 10, Beronio 1, Spensieri 4, Scibola 9, De Crescenzo 19, Sanguineti 10, – All. Bernardello
AURORA: Ottobone, Marano 2, Mehmeti 3, Raimondi, Bergamino, Beronio, Spensieri, Scibola 11, Capozio 16, De Crescenzo 24, – All. Bernardello
AURORA BK CHIAVARI – PALL. BUSALLA 77-63 (16-19; 36-38; 57-51)
AURORA Bottaro 10, Enoyoze 23, Ravera F. 9, Deli 3, Scibola 4; Costa 7, Folli 8, Seganti 7, Sall 6, Gamaleri. – All. Marenco.
BUSALLA Lenzi 8, Ponta 3, Tuni 16, Denegri 17, Fallabrino 10; Grossholz, Trabucco 2, Dolcino 2, Parodi 5, Bulgarelli n.e. – All. Caraccio.
Riuscire ad ovviare alle serate in tono minore è la prerogativa delle buone squadre e in questo frangente L’Aurora ha dimostrato perché non a caso può considerarsi tale. In una atmosfera poco meno che ovattata ì chiavaresi non risplendono – tutt’altro – ma indossano la tuta blu e lavorano ai fianchi un Busalla che non è sceso in Riviera per la gita domenicale.
PIGRO – Spinta da Denegri e Tuni, la squadra ospite approfitta del pigro approccio difensivo di Enoyoze e compagni colpendo ripetutamente le mancanze gialloblù. Per quasi tre quarti si ha l’impressione che ci possa scappare il risultato a sorpresa, invece la sorpresa è quella di verificare il ritorno in auge delle caratteristiche difensive dell’Aurora: complice il calo emotivo-fisico dei busallesi, il match cambia indirizzo e diventa una sorta di monologo.
RIECCOLI – Leit motiv della partita il ritorno in campo di Ale Seganti e Andrea Folli: quest’ultimo in particolare, assente da alcuni mesi, assume un significato specifico in quanto il ragazzo è reduce da un serio problema fisico ed è bello ritrovare anzitutto la persona. Pochi i minuti in campo per lui, ma ben spesi considerata l’evidente voglia di giocare. Ottima notizia soprattutto per il rush finale che vedrà impegnata la squadra di coach Marenco.
FUTURO PROSSIMO – La trasferta di Nervi è da ritenersi un crocevia importante per le ambizioni di primo posto nella stagione regolare per i chiavaresi. Sabato (ore 19, palestra di via Groppallo) infatti saranno ospiti dell’Ardita, compagine tignosa e ben allenata che medita il colpaccio facendo leva sulle sue proprietà e sul fattore campo. L’Aurora dovrà presentarsi con vestito migliore se vorrà mantenere l’esiguo vantaggio in classifica sull’unica squadra che può insidiarne il primato, ovvero la Next Step Rapallo, che zitta zitta senza proclami tiene sulla corda i nostri.
AUROA: Biagi 2, Iacopetti G 3, Ravera 20, Iacopetti D 2, Frezza, Spanó 12, Massucco, Sommani 8, Rossi 9, Lanatta, Isetti 11, – All. Gotelli