D.R.1: MASSIMO RISULTATO, MINIMO SFORZO

BLU SEA LAVAGNA – AURORA BK CHIAVARI 53-65 (17-24; 27-37; 35-52)
BLU SEA Papini 17, Vargas Rivera 2, Esposito 9, Zuppinger 5, Falco 3; Morandi Sanguineti 3, Brignole 8, Pignoli, Padroni, Bassan 4, Grandeaux 2, Doccini. – All. Savini.
AURORA Costa 18, Bottaro 9, Enoyoze 10, Deli 14, Scibola 1; Martino, Ravera F. 9, Sall 4, Gamaleri, Ottobone, Barbetti. – All. Marenco.

Il trittico contro le squadre che chiudono la classifica – aperto con la vittoria di Bordighera contro il Sanremo – prosegue con il secondo capitolo in casa Blu Sea con altri due punti da mettere in saccoccia. Diciamo subito che, come nella precedente occasione di sette giorni orsono, non si è trattato della migliore Aurora, talvolta distratta e poco propensa a piegare le ginocchia in difesa, pur se con la valida attenuante delle assenze ormai croniche di alcuni elementi. Ne approfitta una Blu Sea pugnace, che gioca con ardimento e risolutezza, favorita anche dalla visione cosmica di una squadra gialloblù a sprazzi quasi fiacca. Perlomeno un pochino lontano dall’abituale produttività.

Certamente, i ragazzi di Marenco ci avevano abituati ad un diverso atteggiamento, ma ci sta che nell’arco di un campionato ci possano essere giornate meno brillanti. Importante comunque riuscire a portarsi seco il risultato, cosa che nessuno vuol regalarti a priori. Il successo numero 16 su 18 partite (nona vittoria consecutiva in trasferta) porta soprattutto la firma del duo Costa-Deli autore di 32 punti in combinato disposto, mentre il capo-cannoniere Enoyoze è stato meno efficace rispetto ad altre occasioni.

Nove punti di Costa spingono sul pedale dell’acceleratore per i chiavaresi in un primo quarto sinottico, ovvero che offre un compendio anticipato dei minuti che seguiranno: una spruzzata di spirito bellicoso dei padroni di casa, buone conclusioni dei gialloblù, giri di cambi tra panchina e campo, ritmo col passo sincopato. Avaro di canestri il secondo tempino, che si chiude con una tripla dall’angolo di Bottaro. Dopo l’intervallo lungo l’Aurora mette un pò di pepe in difesa e sale via via di intensità fino a toccare il +24 sul 64-40 a cinque giri di orologio dalla sirena. Gara in ghiaccio e via libera alle seconde linee, con l’esordio di Ottobone.

In vista di domenica prossima c’è Busalla ospite la PalaCarrino all’orario consueto delle 18, con il primo posto sempre da difendere in attesa dei match decisivi nelle ultime giornate.